Intestazione: Biblioteca comunale di Alpignano

STATUTO  

Art. 1 - GENERALITA'

La Biblioteca comunale, nata nel 1965 per iniziativa del locale Comitato Celebrazioni Ventennale della Resistenza e della Civica Amministrazione, è stata istituita nell'osservanza dei principi costituzionali, con lo scopo di diffondere l'informazione e promuovere lo sviluppo culturale di tutti i cittadini, recependone le necessità e stimolando la partecipazione alla vita della Biblioteca, attraverso iniziative atte a stabilire un rapporto costante con la popolazione. La Biblioteca comunale nel 1993 (deliberazione C.C. n. 63 del 30.9.1993) ha aderito al "Coordinamento delle Biblioteche pubbliche di Enti locali dell'area torinese".
A tal fine la Biblioteca: 
1- promuove attività culturali anche mediante l' eventuale costituzione di gruppi d'interesse; 
2- favorisce lo studio di argomenti quali : tradizioni locali, attualità, politica, storia, religione, teatro, cinema e musica; 
3- stimola ed organizza l'attività di educazione permanente, favorendo i rapporti sociali e nuove occasioni d'incontro; 
4- favorisce l'attuazione del diritto allo studio anche promuovendo
seminari e corsi di aggiornamento destinati agli insegnanti; 
5- tende a soddisfare le esigenze di impiego del tempo libero. 
La Biblioteca assicura inoltre i seguenti servizi: 
a) acquisizione, ordinamento, conservazione e progressivo incremento - nel rispetto degli indirizzi e degli standard Bibliotecari indicati dalla Regione - del materiale librario e documentario nonchè il suo uso pubblico; 
b) salvaguardia del materiale librario e documentario raro e di pregio; 
c) realizzazione di attività culturali, correlate alle funzioni proprie delle Biblioteche, di diffusione della lettura e dell' informazione del libro e del documento; assunzione di iniziative rivolte ai bambini per diffondere il piacere di leggere e l'uso della Biblioteca.


ART. 2 - IL CONSIGLIO DI BIBLIOTECA - COMPOSIZIONE - NOMINA 

Del Consiglio di Biblioteca vengono chiamati a far parte: 
1 - assessore alla cultura, 
2 - un rappresentante dei genitori designato dal consiglio d'istituto della scuola media presente in città, 
3 - un rappresentante del collegio docenti della scuola media, 
4 - un rappresentante dei genitori designato dal consiglio di circolo delle scuole elementari presenti in città, 
5 - un rappresentante del collegio docenti del circolo di scuole elementari, 
6 - un rappresentante dei frequentatori, designato dalla assemblea dei frequentatori, 
7 - un rappresentante dell'A.N.P.I., 
8/9- un rappresentante designato dalla minoranza ed uno dalla maggioranza presenti in Consiglio Comunale, da individuare tra i consiglieri, 
10 - un rappresentante della Pro Loco, 
11 - un rappresentante della locale sezione dell'Unitre, 
12 - un rappresentante della Banda musicale, 
13 - un rappresentante delle associazioni aventi carattere esclusivamente culturale operanti sul territorio, 
14 - un rappresentante dell'Associazione Audido di Alpignano, 
15 - fa parte del Consiglio, con diritto di parola e di voto il Bibliotecario-Direttore, che svolge anche le funzioni di segretario.

Il Consiglio di Biblioteca elegge nel suo seno il presidente, il vicepresidente ed un comitato esecutivo, costituito dai succitati presidente e vicepresidente e da due membri espressi dallo stesso Consiglio di Biblioteca. Sono inoltre membri di diritto del comitato esecutivo l'assessore alla cultura
ed il Bibliotecario-Direttore. Il comitato esecutivo ha il compito di dare tempestività e continuità operativa alle scelte del Consiglio di Biblioteca. 
Il Consiglio di Biblioteca è nominato dal Sindaco, dura in carica quanto il Sindaco stesso e i suoi membri sono rieleggibili. Per la nomina, o la sostituzione di componenti dimissionari o decaduti dalla carica, il Sindaco richiede le prescritte designazioni agli enti ed organi sopra elencati e, qualora non pervengano entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta, procede comunque alla nomina mediante una designazione d'ufficio. 
Le decisioni del Consiglio di Biblioteca vengono prese a maggioranza e in caso di parità sarà determinante il voto del Presidente del Consiglio di Biblioteca. 


ART. 3 - IL CONSIGLIO DI BIBLIOTECA - FUNZIONAMENTO 
 
Nella prima seduta, convocata e presieduta dal Presidente uscente, il Consiglio di Biblioteca procede all'informazione sulle proprie funzioni e alla conoscenza reciproca fra i componenti. 
Procede quindi alla elezione dei nuovi presidente, vicepresidente e comitato esecutivo, se ritenuto necessario anche in seconda seduta. 
In seguito, il Consiglio di Biblioteca, convocato dal presidente, deve essere riunito almeno una volta ogni tre mesi e comunque ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, con una convocazione scritta contenente l'ordine del giorno dei lavori ed inviata, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno,
almeno cinque giorni prima della riunione. 
Il Consiglio di Biblioteca si riunisce, inoltre, su richiesta scritta di 1/3 dei componenti del Consiglio stesso. 
La seduta sarà valida se, in prima convocazione, sarà presente la metà più uno dei componenti e, in seconda convocazione, almeno 1/4. 
Le decisioni saranno prese a maggioranza dei presenti. 
I componenti che realizzeranno due assenze consecutive, senza giustificato motivo, automaticamente decadranno e di questo verrà informato l'organismo designante. Le sedute del Consiglio sono pubbliche e l'ordine del giorno è reso noto tramite pubblica affissione del relativo manifesto. 
Il verbale della seduta dovrà essere a disposizione del pubblico per la consultazione in Biblioteca. 
Il pubblico presente non ha diritto di parola e di voto. 
E' facoltà del Consiglio di Biblioteca invitare espressamente alle riunioni rappresentanti di enti, associazioni o di specifiche categorie di cittadini. Le funzioni di segretario saranno svolte dal Bibliotecario Direttore. 
Le funzioni del presidente, in sua assenza, sarannno svolte dal vicepresidente. 


ART. 4 - IL CONSIGLIO DI BIBLIOTECA COMPITI
 
Il Consiglio di Biblioteca propone al Consiglio Comunale gli indirizzi della politica culturale, dell'istituzione e dei programmi di attività. 
Entro il mese di ottobre di ogni anno il Consiglio di Biblioteca presenta al Consiglio Comunale una proposta di attività da svolgere nell'anno successivo. 
In particolare il Consiglio di Biblioteca ha compiti: 

a) propositivi e consultivi in ordine alle attività culturali della Biblioteca; 
b) di collegamento con l'utenza e di espressione e trasmissione delle sue esigenze; 
c) di verifica sul regolare funzionamento e sull'efficienza della Biblioteca. 
Il Consiglio di Biblioteca può proporre modifiche al presente regolamento per quanto attiene il proprio funzionamento.


ART.5 - PERSONALE DELLA BIBLIOTECA
 
La responsabilità della Biblioteca è affidata al Direttore bibliotecario, cui compete la gestione biblioteconomica ed amministrativa. 
In particolare egli: 

- assicura il funzionamento della Biblioteca e l'erogazione dei relativi servizi, anche mediante il razionale impiego delle risorse umane di cui dispone. L'impiego di eventuale personale non dipendente è regolato da particolari convenzioni stipulate dall'Amministrazione comunale; 
- cura l'acquisizione del materiale librario e documentario, il suo ordinamento e l'uso pubblico; 
- cura la buona conservazione dei materiali e degli arredi esistenti in Biblioteca; 
- fornisce all'Amministrazione comunale le relazioni sulla attività della Biblioteca e i dati per l'elaborazione delle previsioni annuali e pluriennali, in collaborazione con il Consiglio di Biblioteca; 
- può proporre all'Amministrazione comunale di conferire, per lavori di particolare natura, speciali incarichi professionali; 
- dà attuazione al programma di attività culturali, anche nell'ambito del coordinamento delle Biblioteche dell'area metropolitana di cui fa parte; 
- propone, sottoponendole al giudizio del Consiglio di Biblioteca, norme interne di funzionamento al fine di disciplinare le diverse attività operative (quali il prestito a domicilio, l'uso dei locali, l'organizzazione di mostre); 
- pubblicizza il patrimonio librario e documentario della Biblioteca; 
- favorisce lo sviluppo e la diffusione dei servizi di lettura, documentazione ed informazione sul territorio; 
- partecipa alle sedute del Consiglio di Biblioteca, in qualità di componente con diritto di voto e segretario-verbalizzante.


ART. 6 - INCREMENTO DELLE RACCOLTE 
 
Le raccolte costituite da libri, periodici, CD e MC possono essere incrementate tramite acquisti, donazioni, permute. 
La scelta dei materiali librari e documentari per l'incremento del patrimonio della Biblioteca è affidata al Direttore, nel rispetto degli indirizzi e dei programmi definiti dall'Amministrazione comunale. 
Il Direttore provvede ad informare preventivamente il Consiglio di Biblioteca sui criteri di scelta per le acquisizioni del materiale bibliografico . 
Qualsiasi utente può proporre l'acquisizione di materiale librario e documentario non posseduto dalla Biblioteca. Le proposte vengono valutate ed eventualmente accolte nei limiti del bilancio.
 

ART. 7 - INVENTARI, REGISTRI E CATALOGHI 
 
La Biblioteca conserva e aggiorna per uso interno i seguenti inventari e registri: registro cronologico d'entrata, inventario, schedario degli iscritti al prestito. 
La Biblioteca mette a disposizione del pubblico, con consultazione a video: 
- catalogo alfabetico per autori, titoli e soggetti; 
- catalogo sistematico per argomenti (CDD); 
- eventuali cataloghi di altro materiale documentario (es. dischi, fondi musicali, ecc.).


ART. 8 - REVISIONE INVENTARIO 

Ogni due anni viene effettuata la revisione inventariale del patrimonio librario e documentario della Biblioteca, di cui é redatto un verbale sottoscritto dal
Direttore, inviato all' Amministrazione Comunale e conservato nell'archivio della Biblioteca. 
In occasione della revisione, o comunque con scadenza periodica, il Direttore procede allo scarto del materiale danneggiato o inservibile. E' facoltà del Direttore collocare in magazzino tutto il materiale librario e documentario ritenuto obsoleto o superfluo. 
Le mancanze riscontrate, gli scarti e gli immagazzinamenti saranno annotati negli inventari e nei cataloghi. 


ART. 9 - ASSEMBLEA DEI FREQUENTATORI DELLA BIBLIOTECA    

Tra coloro che frequentano la Biblioteca è costituita la assemblea dei frequentatori. 
Sono frequentatori della Biblioteca gli iscritti al prestito o coloro che frequentano la Biblioteca per consultazione. 
La prima assemblea degli iscritti è convocata dal presidente del Consiglio di Biblioteca uscente per la designazione di un rappresentante in seno al Consiglio di Biblioteca. 
Le sedute successive saranno convocate dal presidente del Consiglio di Biblioteca entro la fine del mese di febbraio di ogni anno per discutere ed esprimere parere sulla relazione consuntiva delle attività svolte nell'anno precedente e sul programma di lavoro per l'anno successivo. 
L'assemblea deve inoltre essere convocata ove sia richiesto per iscritto da 1/3 dei componenti del Consiglio di Biblioteca o da 1/10 dei frequentatori . 
La convocazione, contenente l'ordine del giorno, avviene tramite manifesti murali affissi almeno cinque giorni prima e adeguati avvisi nelle scuole e nei locali della Biblioteca. 
Il rappresentante dei frequentatori, in seno al Consiglio di Biblioteca, è eletto (a votazione segreta) a maggioranza dei presenti, tra coloro che hanno dichiarato la propria disponibilità. 


ART. 10 - I GRUPPI D' INTERESSE 
 
Possono essere costituiti gruppi d'interesse che intendano svolgere attività nello spirito per il quale la Biblioteca è istituita. 
Ad essi viene riconosciuto un ruolo consultivo e propositivo nei confronti del Consiglio di Biblioteca. 
La loro formazione e funzionamento avviene nei modi previsti dall'apposito regolamento (deliberazione C.C. n. 138 del 26.3.1985). 


ART. 11 - RAPPORTI CON IL SISTEMA BIBLIOTECARIO REGIONALE 
 
La biblioteca aderisce al coordinamento delle Biblioteche pubbliche di Enti locali dell'area torinese, mantenendosi in contatto con gli uffici regionali competenti. Il Bibliotecario-Direttore fa parte del coordinamento in rappresentanza dell'Ente. 


ART. 12 - FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA - SERVIZIO LETTURA 
 
La Biblioteca dovrà rimanere aperta non meno di 5 giorni la settimana, per un totale minimo di 20 ore la settimana tenendo conto delle esigenze di tutte le categorie della popolazione. 
L'accesso alla Biblioteca e la fruizione dei suoi servizi è libero, fatte salve le particolari cautele di conservazione e il rispetto degli altri frequentatori. 
Sono ammessi al prestito tutti i cittadini, domiciliati nel comune o nei comuni limitrofi, dietro presentazione di un documento d'identità. 
Ad essi viene rilasciata una tessera d'iscrizione personale, gratuita. Il materiale di consultazione segnalato dal Direttore, è escluso dal prestito. 
La durata del prestito è determinata in 20 giorni. E' consentito il rinnovo per un altro periodo, da determinarsi allo scadere del termine, purchè non vi siano state richieste per la stessa pubblicazione. 
Circa la mancata restituzione dei volumi presi in prestito, il Direttore provvede ad inviare due solleciti. Come ultimo estremo provvedimento denuncerà il moroso all' autorità giudiziaria. 
Resta inteso che la persona in questione verrà sospesa dal prestito librario. 
Di tale procedura dovrà essere informato l'utente già a partire dall'invio del seconda sollecito. 
Gli utenti sono inoltre tenuti a:
- riporre al proprio posto il materiale utilizzato, 
- avere cura della buona conservazione dello stesso. 
La Biblioteca non risponde del materiale di proprietà privata introdotto in Biblioteca. 
E' vietato al pubblico l'accesso agli uffici e ai magazzini della Biblioteca. 
Chi smarrisce o danneggia materiali o arredi di proprietà della Biblioteca è tenuto a risarcire il danno sostituendo il materiale perso o danneggiato con altro identico o, se non fosse possibile, versando una somma corrispondente al valore a nuovo. 
In ogni locale della Biblioteca è vietato fumare. 
Qualora vengano accertate infrazioni al presente regolamento il Direttore adotterà i provvedimenti opportuni. 
L'uso dei locali della Biblioteca dev'essere regolamentato dall'amministrazione e concordato con il Direttore. 


ART. 13 - NORME TRANSITORIE 
 
Il Consiglio di Biblioteca continua ad operare nella sua attuale composizione con i componenti in carica in base al vecchio Statuto. 
Nel caso di dimissioni o decadenza non si procederà a sostituzioni se non a quelle di cui all'art. 2 del nuovo Statuto-regolamento. 
Il rinnovo del Consiglio di Biblioteca avverrà a seguito di nuove elezioni amministrative.

> Lo Statuto della Biblioteca è stato approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 81 del 20.12.1996.

 

 

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